Zoppas (ICE), su Imec: "172 miliardi di euro di traffico potenziale, l'Italia può intercettare fino a 26 miliardi"

Il  Presidente di ICE Matteo Zoppas, nel corso dell'evento "Developing an Indo-Mediterranea perspective through the Imec Network", tenutosi al Generali Convention Center di Trieste, ha dichiarato: 

"L'export e gli imprenditori che esportano hanno bisogno di sicurezza. In un contesto geopolitico in rapida evoluzione e le i trasudanti canali di logistici ormai instabili - è conveniente ed opportuno costruire rotte alternative di lungo termine, solide e di garanzia. I dati parlano chiaro: nel 2025 le esportazioni italiane verso l'India hanno superato i 5,7 miliardi di euro, con una crescita del 30% rispetto al 2019, mentre quelle verso il Medio Oriente hanno raggiunto 28,2 miliardi (+7,2% rispetto al 2024). Sono segnali forti a conferma di un graduale riposizionamento strategico, come indicato dal Piano per l'Export verso i Paesi ad alto potenziale del Ministro Antonio Tajani. Il corridoio IMEC rappresenta quindi una grande opportunità: 172 miliardi di euro di traffico potenziale, di cui l'Italia può intercettare fino a 26 miliardi, con studi che indicano fino a riduzioni del 40% sui tempi di trasporto e del 30% sui costi logistici a tutto vantaggio della competitività delle nostre imprese. Trieste - con il suo porto franco e il sistema infrastrutturale e logistico su cui ha investito in questi ultimi anni - è il naturale gateway italiano su questo corridoio. Iniziative come IMEC, che si inserisce nell'ambito dell'accordo di libero scambio UE-India del gennaio 2026, sono una leva potente, in grado di infondere positività e moltiplicare le opportunità soprattutto per le nostre PMI che ogni giorno si confrontano sui mercati internazionali, in quanto offrono loro gli strumenti migliori per mantenersi competitive".