Brasile
BRASILE, GIUDICE RIAPRE TRE SITI DI SCOMMESSE ONLINE VIETATI DAL GOVERNO La sentenza riapre il conflitto sulla certezza giuridica con la legge di Lula
Un tribunale federale brasiliano ha sospeso il divieto di operare per tre piattaforme di scommesse, sollevando dubbi sulla certezza giuridica delle regole introdotte dal governo di Luiz Inacio Lula da Silva. La decisione provvisoria del Tribunale regionale federale della terza regione (Trf-3) consente a Casa de Apostas, Betsul e Jogo Online, controllate dal gruppo Cda Gaming, di riprendere le attività. Il giudice ha ritenuto che il governo non possa revocare anticipatamente autorizzazioni già concesse senza prevedere un indennizzo per gli investimenti sostenuti dagli operatori. La società afferma di aver pagato 4,8 milioni di euro (30 milioni di real) per una licenza valida fino al 2029. Secondo il magistrato, la revoca potrebbe violare i principi di sicurezza giuridica, proporzionalità e tutela dei rapporti contrattuali con lo Stato. La pronuncia entra in contrasto con la stretta voluta da Lula, che con un decreto del 25 settembre ha vietato l'offerta e la pubblicità delle scommesse a quota fissa e dei giochi online, invocando la tutela dei consumatori. La sospensione riguarda soltanto le tre piattaforme della Cda. Per gli altri operatori il divieto resta in vigore. La misura del governo deve inoltre essere approvata dal Congresso entro 120 giorni. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
