Brasile
BRASILE, IL RISCHIO PAESE SALITO DEL 18% DOPO LA VITTORIA DI LULA Il Cds a cinque anni raggiunge 141 punti, aumenta la cautela dei mercati
Il rischio Paese del Brasile è aumentato del 18,25% in una settimana dopo la rielezione di Luiz Inacio Lula da Silva. Il Cds (credit default swap) a cinque anni, indicatore del costo della protezione contro un eventuale mancato pagamento del debito, è passato da 119,26 punti il 23 ottobre a 141,02 punti sabato 31 ottobre. L'indicatore aveva già raggiunto 137,43 punti lunedì 26 ottobre, il giorno successivo al secondo turno delle elezioni presidenziali. L'andamento riflette una maggiore cautela degli investitori nei confronti delle prospettive economiche del Brasile e della politica economica del governo. Secondo l'analisi riportata dalla fonte, una parte del mercato si attendeva una gestione meno espansiva in caso di vittoria di Flávio Bolsonaro. Il Cds è uno strumento finanziario simile a un'assicurazione contro il rischio di insolvenza di uno Stato o di un'impresa. Chi lo acquista paga un premio per ottenere una compensazione in caso di mancato pagamento, secondo le condizioni del contratto. Un aumento del Cds indica che gli investitori chiedono un premio più elevato per assumersi il rischio di credito. Il rialzo, tuttavia, non equivale direttamente a una probabilità ufficiale di default, che dipende anche dalle ipotesi sul recupero del debito e dai metodi di calcolo utilizzati. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
