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3 Novembre 2026

Bulgaria

FORTE AUMENTO DEL DEBITO ESTERO DELLA BULGARIA NEL 2026

Secondo i dati della Banca Nazionale Bulgara (BNB), alla fine di agosto 2026 il debito estero lordo della Bulgaria, comprendente sia il settore pubblico sia quello privato, ha raggiunto 68,8 miliardi di euro, registrando un incremento di 13,9 miliardi di euro (+25,3%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il debito corrisponde ormai al 53,6% del PIL previsto del Paese, contro il 47,1% circa registrato un anno prima, con un aumento di 6,5 punti percentuali. L'incremento è stato particolarmente marcato nelle passività a breve termine, che hanno raggiunto 17,75 miliardi di euro, in crescita di 8,52 miliardi di euro (+92,2%) su base annua. Le passività a lungo termine ammontano invece a 51,04 miliardi di euro, segnando un aumento più contenuto ma comunque significativo di 5,37 miliardi di euro (+11,8%). Nonostante l'aumento delle componenti a breve termine, circa il 59,5% del debito estero complessivo mantiene una scadenza residua superiore a un anno, pari a circa 40,9 miliardi di euro. Dal punto di vista valutario, il debito continua a essere prevalentemente denominato in euro, che rappresentano il 72,3% del totale, sebbene la quota sia diminuita rispetto all'80% registrato un anno prima. Per quanto riguarda la composizione settoriale, il comparto delle Amministrazioni pubbliche continua a rappresentare la quota più rilevante del debito estero bulgaro. Alla fine di agosto 2026 le passività esterne del settore pubblico ammontano a 19,28 miliardi di euro, in aumento di 1,62 miliardi di euro (+9,2%) rispetto all'anno precedente. Tuttavia, il peso relativo del debito governativo sul totale è sceso dal 32,2% al 28%, a causa della crescita ancora più rapida degli altri comparti. L'elemento più rilevante dell'anno riguarda le passività della Banca Nazionale Bulgara (BNB), che hanno raggiunto 10,45 miliardi di euro, con un incremento eccezionale di circa 8,5 miliardi di euro rispetto all'agosto 2025. Tale aumento è legato principalmente agli obblighi derivanti dall'ingresso della Bulgaria nell'Eurosistema e dall'adozione dell'euro dal 1° gennaio 2026, in particolare alle operazioni connesse alla distribuzione e gestione delle banconote in euro all'interno del sistema delle banche centrali europee. Anche il settore finanziario ha registrato una crescita significativa dell'indebitamento estero. Le passività delle altre istituzioni monetarie e finanziarie (banche commerciali e fondi del mercato monetario) sono salite a 10,05 miliardi di euro, con un incremento di 2,44 miliardi di euro (+32%) rispetto all'anno precedente. Le passività estere del settore privato non finanziario, comprendente imprese e famiglie, hanno mostrato una crescita più moderata. A fine agosto 2026 esse ammontavano a 14,86 miliardi di euro, in aumento di 608,6 milioni di euro (+4,3%) su base annua. Parallelamente, il credito infragruppo, che rappresenta i finanziamenti concessi dalle case madri estere alle proprie controllate in Bulgaria, ha raggiunto 14,17 miliardi di euro, registrando una crescita di 716,3 milioni di euro (+5,3%) rispetto all'anno precedente. Nel complesso, i dati evidenziano un significativo aumento del debito estero bulgaro nel 2026, dovuto principalmente all'integrazione della Bulgaria nell'Eurozona e alla forte crescita delle passività della banca centrale e degli intermediari finanziari. Il debito pubblico continua a crescere, ma il suo incremento risulta meno pronunciato rispetto a quello osservato nel settore finanziario, mentre l'indebitamento di imprese e famiglie rimane relativamente stabile e sotto controllo. (ICE SOFIA)


Fonte notizia: Banca Nazionale Bulgara (BNB)