Cile
CILE - CIELI BUI: SCIENZA, SOSTENIBILITÀ E COOPERAZIONE
Il 29 ottobre 2026 si è svolto, nell’ambito di CEDS 2026, il «Dialogo sulle politiche astronomiche: cielo, territorio e cooperazione», un incontro dedicato alla tutela dei cieli notturni e al loro valore scientifico, ambientale, culturale ed economico.Sono intervenute Antonia Varela, direttrice della Fundación Starlight e ricercatrice presso l’Instituto de Astrofísica de Canarias, e Daniela González, direttrice esecutiva della Fundación Cielos de Chile.Nel corso degli interventi è stata sottolineata l’importanza di contrastare l’inquinamento luminoso attraverso normative, pianificazione territoriale e sistemi di illuminazione efficienti. La luce artificiale inadeguata rappresenta infatti uno spreco energetico con conseguenze misurabili sull’ambiente, sulla biodiversità e sulla salute umana, incidendo sui ritmi circadiani e sugli equilibri di numerose specie.Per il Cile, e in particolare per il deserto di Atacama, la protezione della qualità del cielo costituisce una priorità strategica, anche in considerazione della presenza di importanti osservatori astronomici e della capacità della ricerca scientifica di attrarre investimenti internazionali. Tra le sfide individuate figurano il monitoraggio dell’inquinamento luminoso, la corretta applicazione della normativa vigente e l’integrazione della tutela dei cieli nella pianificazione urbana e territoriale.È emerso inoltre il potenziale dell’astroturismo e della cooperazione internazionale, anche attraverso standard di certificazione e politiche di illuminazione sostenibile. Il tema apre prospettive di collaborazione per le imprese italiane attive nelle tecnologie per l’illuminazione efficiente, nel monitoraggio ambientale e nelle soluzioni innovative per lo sviluppo sostenibile dei territori. (ICE SANTIAGO)
Fonte notizia: ICE SantiagoICE Santiago
