Lettonia
INFRASTRUTTURE :BALTIC RAIL
Fronte comune tra i governi di Lettonia, Estonia, Lituania e Polonia per chiedere all'Unione Europea di garantire la piena copertura finanziaria e la continuità dei finanziamenti a lungo termine per Rail Baltica, il megaprogetto ferroviario ad alta velocità destinato a connettere i Paesi baltici alla rete ferroviaria europea a scartamento standard.Nel corso delle consultazioni congiunte svoltesi nei giorni scorsi, i vertici governativi dei quattro Stati membri hanno rinnovato l'appello alla Commissione Europea e al Consiglio UE affinché l'opera mantenga la massima priorità strategica nel prossimo quadro finanziario pluriennale (MFF). L'infrastruttura, che si sviluppa per oltre 870 chilometri attraverso Tallinn, Pärnu, Riga, Panevėžys, Kaunas e Vilnius fino al confine polacco, rappresenta il più grande cantiere infrastrutturale dell'Europa nord-orientale, con una forte valenza economica, commerciale e di mobilità militare (military mobility) sul fianco orientale della NATO.L'appello dei leader sottolinea la necessità di strumenti di cofinanziamento comunitari stabili (in particolare attraverso il fondo Connecting Europe Facility - CEF) per fronteggiare i rincari dei materiali da costruzione, l'inflazione e i costi di ingegneria civile registrati negli ultimi anni.Il progetto continua a catalizzare l'interesse delle grandi imprese europee, con decine di lotti di gara internazionali aperti per ponti, viadotti, sistemi di segnalamento ERTMS/ETCS e fornitura di materiale rotabile ed altri segmenti della filiera delle costruzioni e della tecnologia ferroviaria. (ICE STOCCOLMA)
Fonte notizia: Baltic News Service / LSM.lv
