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28 Ottobre 2026

Serbia

PASSI AVANTI PER LA RETE DELL'IDROELETTRICO BISTRICA

Il Ministero della Protezione Ambientale della Serbia ha emanato una delibera che definisce l'ambito e i contenuti per la redazione dello Studio di valutazione dell'impatto ambientale per la costruzione della rete elettrica nella Serbia occidentale. L'infrastruttura collegherà la futura centrale idroelettrica reversibile di Bistrica alla rete nazionale e integrerà il Paese nella dorsale energetica paneuropea, come riportato da biznis.rs. Lo Stato ha incaricato la compagnia elettrica pubblica Elektroprivreda Srbije (EPS) di predisporre lo studio per la costruzione a fasi della nuova sottostazione di smistamento Bistrica 2, per la realizzazione di un nuovo elettrodotto a doppio circuito da Bajina Bašta fino al confine con il Montenegro, nonché per il riposizionamento di una linea esistente da 220 chilovolt al fine di creare corridoi energetici moderni e sicuri. La futura centrale di Bistrica rappresenta un investimento del valore di 1,2 miliardi di euro, con una potenza prevista di 660 megawatt e una produzione annua di 1.600 gigawattora. L'impianto funzionerà come un grande sistema di stoccaggio idroelettrico tra la diga di Klak sul fiume Uvac e l'invaso esistente di Potpeć sul fiume Lim. La nuova sottostazione Bistrica 2 stabilizzerà e convoglierà l'energia verso il nuovo elettrodotto da 2x400 chilovolt. Questa linea costituisce la quarta e ultima tratta del Corridoio Transbalcanico attraverso la Serbia, progetto paneuropeo che interconnette i sistemi elettrici di Romania, Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro, arrivando fino all'Italia attraverso il cavo sottomarino adriatico. I preparativi sul campo sono già avviati, con procedure di esproprio e le prime gare per le infrastrutture viarie locali. La ministra dell'Energia Dubravka Đedović Handanović ha confermato l'approvazione dei principali documenti urbanistici. L'inizio dei lavori principali di costruzione è previsto per la fine del prossimo anno, in seguito all'emissione del permesso di costruire e all'indizione della gara d'appalto principale, mentre la firma del contratto di prestito con l'Agenzia giapponese per la cooperazione internazionale (JICA) è attesa durante l'EXPO 2027 a Belgrado. Per le imprese italiane si prospettano importanti opportunità di partecipazione alle gare per la fornitura di tecnologie elettrotecniche, cablaggi e componenti di rete, nonché per servizi di ingegneria e lavori civili specializzati. (ICE BELGRADO)


Fonte notizia: biznis.rs