Senegal
SENEGAL: ACCORDO CON TURCA YAMATA PER UNA SECONDA RAFFINERIA
Dakar – La Société africaine de raffinage (Sar) ha siglato un protocollo d’intesa con il gruppo turco Yamata per la costruzione di una seconda raffineria di petrolio in Senegal e per l’ammodernamento di quella che attualmente garantisce l’approvvigionamento di prodotti petroliferi. Lo ha annunciato la Presidenza senegalese, precisando che l’intesa è stata firmata dal direttore generale della Sar, Mamadou Abib Diop, e dal presidente e amministratore delegato di Yamata, Cengiz Duyar, alla presenza del presidente Bassirou Diomaye Faye, a margine dell’Assemblea generale Onu a New York.L’accordo prevede la costruzione di una raffineria con una capacità di 4 milioni di tonnellate l’anno, destinata al trattamento del greggio prodotto in Senegal, per un investimento stimato tra i 2 e i 3 miliardi di dollari Usa. Le due parti intendono inoltre ammodernare la raffineria della Sar situata a Mbao, nella regione di Dakar, con una spesa stimata tra i 300 e i 500 milioni di dollari Usa. L’azienda turca si occuperà delle attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e del relativo finanziamento.Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa senegalese, la nuova raffineria soddisfarrà l’intero fabbisogno nazionale e genererà eccedenze destinate al mercato dell’Africa occidentale, dove la domanda di prodotti petroliferi è in costante crescita. L’agenzia ricorda che il Senegal è diventato produttore di petrolio e gas nel 2024, ma continua a importare la quasi totalità dei propri idrocarburi. (ICE DAKAR)
Fonte notizia: infoafrica
