Romania
AMPIO DIVARIO ECONOMICO IN ROMANIA: 46,5 PUNTI PERCENTUALI TRA L’ANDAMENTO DELLA REGIONE DI BUCAREST-ILFOV E QUELLO DELLA REGIONE DELLA MUNTENIA MERIDIONALE
L’economia della regione di Bucarest-Ilfov è cresciuta del 33% in termini reali tra il 2019 e il 2024, registrando uno dei più forti andamenti nell’Unione Europea. Nello stesso periodo, il PIL reale della regione Sud-Muntenia ha subito una contrazione del 13,5%, mentre quello della regione Sud-Ovest Oltenia è diminuito dell’11,3%, secondo i dati pubblicati da Eurostat il 22 ottobre 2026.Queste differenze evidenziano andamenti economici profondamente divergenti tra le regioni della Romania. Bucarest-Ilfov ha registrato la terza crescita più elevata dell’Unione Europea, mentre la Muntenia meridionale e l’Oltenia sud-occidentale sono state tra le cinque regioni europee in cui il PIL reale è diminuito di almeno il 10% rispetto al livello precedente alla pandemia di COVID-19.Bucarest-Ilfov, in testa alla classifica della crescita economica europea.Solo due regioni dell’Unione Europea hanno superato la crescita di Bucarest-Ilfov nel periodo analizzato. La regione irlandese Eastern and Midland, che comprende Dublino, ha registrato una crescita del 38%, mentre la regione Northern and Western, sempre in Irlanda, è cresciuta del 36,4%.Bucarest-Ilfov si è classificata al terzo posto, con il 33%, seguita da Malta, con il 32,9%, e da Mayotte, regione francese d’oltremare, con il 32,1%.All’estremo opposto, le contrazioni più marcate sono state registrate nella regione Yugoiztochen in Bulgaria, dove il PIL reale è sceso del 20,5%, nella Dytiki Makedonia in Grecia, con un calo del 18%, e a Groninga, nei Paesi Bassi, con una flessione del 14%. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: https://www.forbes.ro/
