Brasile
BRASILE, IMPORTAZIONI DI MACCHINE AGRICOLE: +144% IN QUATTRO ANNI, INDUSTRIA NAZIONALE SOTTO PRESSIONE
Nel 2026 gli acquisti dall'estero hanno già superato il totale del 2025. Cina e India dominano il mercato, mentre calano le vendite interneLe importazioni di macchine agricole crescono e mettono sotto pressione l'industria brasiliana: +144% tra il 2021 e il 2025, mentre le vendite interne sono diminuite del 18%. Tra gennaio e settembre 2026 gli ingressi dall'estero hanno raggiunto 11.200 unità (+42% su base annua), superando già il totale dell'intero 2025. Cina e India concentrano il 93% delle importazioni. Secondo Igor Calvet, presidente dell'Anfavea (Associazione nazionale dei produttori di veicoli a motore), il comparto attraversa una delle fasi peggiori dell'ultimo decennio. Al calo dei prezzi delle materie prime agricole si sommano l'indebitamento degli operatori e l'elevato costo del credito, fattori che frenano gli investimenti in nuovi macchinari. La contrazione colpisce soprattutto le mietitrebbie, le cui vendite sono diminuite del 39,4% nei primi otto mesi del 2026, e si ripercuote sull'intera filiera, dai fornitori di acciaio, plastica e componentistica elettronica fino all'occupazione. L'Anfavea sollecita una risposta di politica industriale basata su incentivi, strumenti di finanziamento, correzioni delle asimmetrie tariffarie e requisiti minimi di contenuto nazionale negli appalti pubblici. Nel 2025, il 65% dei 3.318 trattori messi a gara risultava classificato come importato. La crisi ha già ricadute industriali: Bridgestone ha chiuso dall'inizio del 2025 il proprio stabilimento brasiliano di pneumatici agricoli, che impiegava circa 200 persone, con conseguenti trasferimenti e licenziamenti. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
