Brasile
BRASILE, RI HAPPY TRATTA CON I CREDITORI PER RISTRUTTURARE 147 MILIONI DI EURO DI DEBITI
Sul gruppo di giocattoli pesa la concorrenza asiaticaIl gruppo brasiliano di giocattoli Ri Happy ha chiesto al tribunale di San Paolo di avviare una procedura per ristrutturare, attraverso un accordo con i creditori, debiti per 827,4 milioni di reais (circa 147 milioni di euro). La società, proprietaria delle catene Ri Happy e PBKIDS, conta 292 punti vendita nel Paese, tra negozi diretti e in franchising. Nel documento depositato, il gruppo attribuisce le difficoltà al contesto macroeconomico, agli alti tassi d’interesse, all’inflazione e alla pressione competitiva delle piattaforme asiatiche, tra cui AliExpress e Shopee. La società afferma di avere già ottenuto l’adesione di creditori che rappresentano il 42,38% dei debiti coinvolti, pari a 308,8 milioni di reais (circa 55 milioni di euro). Ha ora 90 giorni per consolidare il consenso al piano. Secondo l’associazione brasiliana dei produttori di giocattoli Abrinq, nel 2025 le importazioni, provenienti prevalentemente dalla Cina, hanno rappresentato il 75,8% dei giocattoli venduti in Brasile. Ri Happy dichiara ricavi netti medi annui di 1,2 miliardi di reais (circa 213 milioni di euro) e un volume di vendita di circa 16,3 milioni di articoli l’anno. La ristrutturazione arriva dopo il passaggio del controllo alla BluSun Capital Partners, società brasiliana di capitale privato, perfezionato nell’agosto 2026. Anche il produttore locale di giocattoli Estrela, fondato nel 1937, ha recentemente chiesto la ristrutturazione giudiziale dei debiti per 109,2 milioni di reais (circa 19,4 milioni di euro). (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
