Estonia
SUPERATA LA CRISI DEI COSTI E DELLE FILIERE
Dopo un lungo periodo di contrazione che ha visto il fatturato complessivo della manifattura scendere dai 19,01 miliardi di euro del 2022 ai 17,26 miliardi del 2024, l'industria dell'Estonia registra nel 2026 un netto cambio di passo. I dati più recenti pubblicati da Statistics Estonia segnalano il ritorno in territorio positivo, con la produzione industriale complessiva cresciuta del +4,5% su base annua ad agosto 2026.A trainare il recupero sono stati in particolare i settori ad alto valore aggiunto e tecnologici: il comparto delle apparecchiature elettriche ha registrato un balzo del +12,2%, affiancato dalle buone prestazioni dei prodotti in metallo (+6,9%) e del settore automotive e rimorchi (+19,1%). Mantiene una crescita costante e anticiclica il comparto alimentare e delle bevande, diventato un solido pilastro dell'economia reale.La ripresa riflette anche il consolidamento dell'Estonia come hub logistico strategico nel Baltico settentrionale. I flussi commerciali di agosto 2026 mostrano un incremento del +3% nelle esportazioni e del +10% nelle importazioni, guidati sia dall'aumento dei consumi interni — con le vendite al dettaglio in crescita del +6% — sia dalle attività di lavorazione e riesportazione verso i Paesi Nordici ed europei.Rimangono sotto osservazione i settori tradizionalmente legati alle materie prime, come la lavorazione del legno e del mobile, che dopo il forte ridimensionamento degli ultimi anni mostrano primi segnali di stabilizzazione, in attesa del pieno recupero del comparto edilizio in Svezia e Finlandia. (ICE STOCCOLMA)
Fonte notizia: Statistics Estonia
