Brasile
BRASILE, INFLAZIONE ALL’0,82% A SETTEMBRE SPINTA DA ALIMENTARI ED ENERGIA
L’indice dei prezzi al consumo sale al 4,58% su base annua, oltre il limite del 4,5% fissato dalla banca centrale. La bolletta elettrica aumenta del 7,89%L’inflazione brasiliana, misurata dall’indice IPCA, è salita dello 0,82% a settembre, dopo il calo dello 0,32% ad agosto. È il maggiore incremento per il mese dal 2021, quando aveva raggiunto l’1,16%. Lo riferisce l’Istituto brasiliano di geografia e statistica (IBGE).L’aumento porta l’inflazione al 3,95% dall’inizio del 2026 e al 4,58% su base annua, oltre il limite del 4,5% previsto dalla fascia obiettivo della banca centrale. Il dato mensile si colloca nella parte alta delle stime degli analisti, comprese tra lo 0,57% e lo 0,83%.A pesare maggiormente è stata l’energia elettrica residenziale, rincarata del 7,89% e responsabile di 0,32 punti percentuali dell’indice complessivo. L’aumento riflette la fine del bonus legato alla centrale idroelettrica di Itaipu e il mantenimento della tariffa aggiuntiva prevista dal sistema delle fasce tariffarie.Anche gli alimentari hanno ripreso a salire, con un aumento dello 0,83% dopo tre mesi consecutivi di cali. Tra i rincari più marcati figurano pomodori (+37,76%), patate (+24,07%) e cipolle (+10,14%). Secondo l’IBGE, le condizioni climatiche hanno ridotto l’offerta, senza che vi siano ancora elementi per attribuire gli aumenti al fenomeno El Niño. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
