Brasile
BRASILE, SOLO IL 5% DELLE IMPRESE RISPETTA GLI OBBLIGHI SUL RICICLO DEI RIFIUTI ELETTRONICI
Su circa 4.000 aziende che vendono o importano apparecchi elettronici, soltanto 192 partecipano ai sistemi di raccolta e recupero. Il settore ha trattato 230.500 tonnellate di rifiuti tra il 2021 e il 2025In Brasile appena 192 delle circa 4.000 imprese che immettono sul mercato apparecchi elettronici rispettano gli obblighi di legge sulla logistica inversa, che prevede la raccolta e il corretto trattamento ambientale dei prodotti a fine vita. Lo riferisce l’Associazione brasiliana per il riciclo di apparecchi elettronici ed elettrodomestici (Abree).Secondo l’associazione, tra il 2021 e il 2025 sono state raccolte e trattate 230.500 tonnellate di rifiuti elettronici. Il sistema riguarda prodotti come frigoriferi, telefoni cellulari, piccoli elettrodomestici e cuffie.Le imprese che non partecipano ai sistemi di recupero violano la normativa nazionale sui rifiuti e rischiano sanzioni amministrative e penali. La vigilanza è affidata soprattutto agli organismi ambientali statali e alle procure locali.Il recupero dei materiali può alimentare filiere industriali, anche nell’edilizia: i metalli estratti dai dispositivi dismessi possono essere riutilizzati, per esempio, nella produzione di tondini per cemento armato. La scarsa adesione delle aziende limita tuttavia lo sviluppo di un sistema di raccolta e riciclo più ampio. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
