Svizzera
INFRASTRUTTURA RICARICA ELETTRICA SEMPLIFICATA: CI SONO LACUNE
La modifica della Legge sull’energia svizzera mira a facilitare l’installazione di infrastrutture di ricarica per auto elettriche negli immobili in affitto e nei condomini, imponendo ai proprietari di predisporre l’infrastruttura di base su richiesta, purché l’intervento sia considerato «ragionevole».La proposta divide le parti interessate: il Centro, l’UDC e l’Associazione svizzera dei proprietari immobiliari si oppongono, temendo un’eccessiva ingerenza dello Stato, un aumento dei costi abitativi e limitazioni al diritto di proprietà. Al contrario, PS, Casafair, ATA, Swiss eMobility, Auto-Svizzera e Verdi sostengono la misura, considerandola uno strumento per favorire la mobilità elettrica.Nonostante le diverse posizioni, emerge una richiesta condivisa di maggiore chiarezza normativa, soprattutto nella definizione del criterio di «ragionevolezza». Restano inoltre da chiarire la ripartizione dei costi, le eventuali ripercussioni sugli affitti e l’estensione del diritto di accesso alla ricarica anche a chi utilizza un posto auto senza essere necessariamente inquilino dell’immobile.La consultazione evidenzia quindi la necessità di trovare un equilibrio tra la promozione della mobilità elettrica, la tutela della proprietà privata e la protezione degli inquilini da eventuali costi aggiuntivi. (ICE BERNA)
Fonte notizia: awp/ats
