Svizzera
IA POTREBBE MANIPOLARE MERCATI FINANZIARI, PERICOLI SOTTOVALUTATI
Secondo Markus Brunnermeier, professore di economia alla Princeton University, i rischi che l’intelligenza artificiale autonoma comporta per la stabilità finanziaria sono ancora ampiamente sottovalutati. A differenza del trading algoritmico tradizionale, gli agenti IA possono apprendere dai dati, adattarsi alle situazioni e sviluppare strategie proprie.Questi sistemi potrebbero coordinarsi per manipolare i prezzi dei titoli, ad esempio gonfiandone artificialmente il valore per poi venderli e realizzare profitti. Il rischio potrebbe estendersi anche ai mercati obbligazionari, valutari e dei tassi d’interesse, con possibili ripercussioni sull’economia reale.Un’ulteriore criticità riguarda la difficoltà per gli esseri umani di comprendere le intenzioni e le interazioni tra agenti autonomi, che potrebbero sfruttare lacune legislative e limiti dei sistemi di controllo. Inoltre, i grandi fondi d’investimento potrebbero beneficiare di tecnologie più avanzate rispetto ai piccoli investitori, aumentando le disuguaglianze e compromettendo la fiducia nei mercati.Sebbene l’IA possa anche migliorare l’individuazione delle manipolazioni e rendere più accessibili gli strumenti di analisi finanziaria, Brunnermeier sottolinea la necessità di una regolamentazione coordinata a livello internazionale, con standard minimi comuni, limiti al trading automatizzato e maggiore trasparenza nella gestione dei rischi. Attualmente, secondo l’economista, manca ancora un quadro normativo adeguato per affrontare queste nuove minacce. (ICE BERNA)
Fonte notizia: awp/ats
