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9 Ottobre 2026

Uruguay

IL CONTANTE PERDE TERRENO IN URUGUAY: L’82% DEI PAGAMENTI È ORMAI ELETTRONICO

La Banca Centrale dell’Uruguay (BCU) ha pubblicato questa settimana il Rapporto sul sistema dei pagamenti al dettaglio relativo al primo semestre del 2026. Il dato principale è inequivocabile: l’Indice dei Pagamenti Elettronici rispetto a quelli Tradizionali (IPET) ha raggiunto l’81,9%, contro il 79% dello stesso periodo del 2025 e il 57% registrato nel primo semestre del 2020. In parole povere: più di otto pesos su dieci che circolano nell’economia uruguaiana passano ormai attraverso canali digitali. Il fenomeno che meglio spiega questa trasformazione è rappresentato dai bonifici istantanei. Tra gennaio e giugno sono state effettuate 42 milioni di operazioni di questo tipo, il 25% in più rispetto al semestre precedente e il 90% in più rispetto a quelle registrate nello stesso periodo del 2025. Rappresentano già il 71% di tutte le operazioni effettuate tramite il Sistema di Pagamenti Interbancari (SPI), ovvero sette trasferimenti interbancari su dieci vengono accreditati immediatamente. Non si tratta solo di movimenti di importo elevato. L’importo medio per operazione è stato di 3.616 pesos, e il 41% delle transazioni ha riguardato importi pari o inferiori a 1.000 pesos o 50 dollari, a seconda della valuta. La crescita si è riflessa anche sul denaro movimentato: l’importo totale gestito tramite bonifici istantanei, misurato a prezzi costanti, è aumentato del 62% su base annua.L'assegno, in declino. D'altra parte, l'assegno continua a perdere terreno. Nel corso del semestre sono state elaborate circa tre milioni di operazioni, con un calo del 12% rispetto all'anno precedente, mentre l'importo movimentato è sceso del 9% in termini reali. Il rapporto è eloquente: per ogni assegno emesso in Uruguay vengono effettuate 44 bonifici. (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: LA MAÑANA 02/10/2026