Giappone
TAKASHIMAYA AVVIA UN PROGETTO DI UPCYCLING DI ABITI DA UOMO E LANCIA prodotti realizzati con tessuti rigenerati
Il grande magazzino Takashimaya ha avviato un progetto per recuperare gli abiti da uomo dismessi dai clienti e trasformarli in nuovi prodotti attraverso il processo di upcycling. Dopo aver raccolto circa 3,2 tonnellate di "abiti inutilizzati" nell’ambito di una campagna lanciata nell’aprile 2025, l’azienda ha sviluppato un tessuto rigenerato. Il 7 ottobre ha lanciato otto articoli realizzati in collaborazione con sei marchi giapponesi e internazionali, disponibili in sei punti vendita del gruppo.Gli abiti da uomo sono composti da diversi materiali, tra cui il tessuto esterno, le tele di rinforzo, le imbottiture delle spalle e la fodera, una composizione che ne rende difficile il riciclo. Il progetto prevede la selezione e il recupero dei materiali tessili per trasformarli in nuovo tessuto, mentre gli altri componenti vengono riciclati per produrre materiali per interni e guanti da lavoro.Per la realizzazione dei prodotti, Takashimaya ha avviato collaborazioni con diversi marchi, tra cui i brand italiani Valstar, Berwich e Giab’s Archivio. Sono inoltre disponibili servizi di ordinazione su misura per shirt-jacket, pantaloni e cappotti.La filiera di produzione del tessuto rigenerato coinvolge diverse aziende giapponesi: Higashitani Shoten (Prefettura di Osaka), si occupa della raccolta, della selezione, del taglio e della sfilacciatura dei materiali; Mita Bouseki ( (Prefettura di Osaka) cura la filatura; mentre Miyuki Keori (Nagoya), si occupa della tessitura. Il filato rigenerato contiene circa il 17% di materie prime provenienti dagli abiti recuperati, miscelate con fibre ottenute da maglieria riciclata e lana vergine.Le parti degli abiti non utilizzabili per la produzione del nuovo tessuto, come i davanti e le tele di rinforzo, vengono invece recuperate attraverso un progetto congiunto tra il Kyoto Institute of Technology e l'azienda Joto Techno di Osaka. I materiali vengono così trasformati in nuove risorse e riutilizzati per realizzare arredi e grucce. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: SENKEN SHINBUN
