Giappone
LO STORICO RISTORANTE “INAKAAN” DI KITAKYUSHU porta a Comacchio l’arte della cucina dell’anguilla
Il 3 ottobre, in occasione della Sagra dell’Anguilla che si tiene ogni anno a Comacchio, Jin OGATA (https://www.instagram.com/jingijin/), chef e titolare di quarta generazione dello storico ristorante di cucina a base di anguilla “Inakaan” (https://inakaan.com/) di Kitakyushu, ha tenuto una dimostrazione culinaria per presentare le tecniche tradizionali giapponesi e servendo per la prima volta il “kabayaki”*, molto apprezzato dai presenti.Nel 2015, Ogata era venuto a conoscenza della sagra emiliana e, spinto dalla curiosità, ha deciso di parteciparvi per la prima volta insieme al padre Hiroshi, maestro di terza generazione. Da allora, fatta eccezione per il periodo della pandemia, ha rinnovato la sua presenza ogni anno per far conoscere i metodi di cottura giapponesi. Durante l’evento ha grigliato circa 30 chilogrammi di anguilla europea d’allevamento, caratterizzata da una stazza maggiore rispetto a quella giapponese, e si è persino cimentato in una sfida di abilità con un ex pescatore locale per vedere chi riuscisse a sfilettare il pesce più velocemente.“In Europa i piatti noti della cucina giapponese sono il sushi e la tempura, mentre l’anguilla è quasi del tutto sconosciuta. Tuttavia, si adatta molto bene anche al gusto italiano ed è molto apprezzata”, ha riferito Ogata. “Nel corso degli ultimi 10 anni abbiamo stretto un legame profondo e, per quanto sia solo l’inizio di un lungo cammino, desidero continuare a diffondere questa tradizione anche in futuro”.*Piatto tradizionale della cucina giapponese a base di anguilla sfilettata, disposta su spiedini, quindi grigliata e glassata con una salsa dolce (N.d.T.). (ICE TOKYO)
Fonte notizia: THE SANKEI SHIMBUN, 04 ott 2026
