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7 Ottobre 2026

Argentina

ARGENTINA - LINEA F: DUE CONSORZI DI AZIENDE NAZIONALI E INTERNAZIONALI SI SONO CANDIDATI PER REALIZZARE I LAVORI

Sono in lizza per la costruzione della nuova linea della metropolitana che collegherà Barracas a Palermo. L’appalto verrà aggiudicato a dicembre e i lavori inizieranno all’inizio del 2027.Il Comune procede con la gara d’appalto per la costruzione della linea F della metropolitana, che collegherà Barracas a Palermo. Oggi è stata aperta la prima busta contenente le proposte tecniche dei consorzi interessati a portare avanti il progetto. In una seconda fase saranno rese note le offerte economiche.I due consorzi di imprese che si sono presentati sono:CITIC Construction - Ranken Railwail Construction - Supercemento - Eleprint - Panedile.Roggio - Ghella.La Linea F avrà 12 stazioni e si collegherà con sei linee della rete metropolitana e due linee ferroviarie. Con un investimento di 1,3 miliardi di dollari, sarà l’opera di trasporto più importante di Buenos Aires nei prossimi anni e la più costosa del Paese. La gara d’appalto indetta dal Ministero della Mobilità e delle Infrastrutture rappresenta un’opportunità strategica per migliorare la mobilità a Buenos Aires e nella sua area metropolitana e consentirà di ottimizzare la connettività trasversale e di alleviare la congestione sulle altre linee. Il suo percorso collegherà Barracas – quartiere in cui la rete metropolitana non era mai arrivata prima –, Constitución, San Cristóbal, Monserrat, San Nicolás, Recoleta e Palermo, consentendo così l’interconnessione con le sei linee della rete metropolitana.È la prima volta in 25 anni che viene annunciata una nuova linea della metropolitana. La Linea F avrà un ruolo chiave nella connettività degli spostamenti in città: faciliterà gli spostamenti nord-sud di oltre 300.000 passeggeri al giorno, decongestionerà la Linea C e potenzierà l’utilizzo della rete metropolitana. Collegherà altre linee, nonché la Ferrovia Roca a Plaza Constitución – la stazione ferroviaria più trafficata del Paese, dove transitano poco più di un milione di passeggeri al giorno – e la stazione di Palermo della linea San Martín.Verranno costruite 12 stazioni: Brandsen, Constitución, Cochabamba, Chile, Congreso, Corrientes, Pizzurno, Recoleta, Pueyrredón, Coronel Diaz, Ecoparque e Pacifico. In totale il percorso avrà una lunghezza di 9,8 chilometri. A seguito del bando di gara nazionale e internazionale, i lavori inizieranno nel corso del prossimo anno.“La linea F trasformerà il modo in cui ci spostiamo a Buenos Aires. È la prima linea della metropolitana per cui viene indetta una gara d’appalto negli ultimi 25 anni e la stiamo progettando secondo standard internazionali. Si tratta di un progetto concepito a lungo termine, che integra tecnologia, automazione e nuove soluzioni per aumentare la capacità”. Contemporaneamente, la Città ha proceduto all’acquisto di 214 vagoni per rinnovare le linee A, B e C, con un investimento di circa 370 milioni di dollari, il più consistente degli ultimi dieci anni. E prosegue con il suo Piano di Rinnovo Integrale delle stazioni. Come evidenziato nel Bilancio inviato al Parlamento, l’investimento in opere per la metropolitana sarà il più elevato degli ultimi 20 anni e raggiungerà i 917 miliardi di pesos.La mobilità urbana sostenibile costituisce uno dei pilastri fondamentali di questa strategia. Il suo obiettivo è ridurre le emissioni inquinanti e il rumore generato dai trasporti, promuovere un uso più efficiente dell’energia, dare priorità agli spostamenti a piedi e in bicicletta, potenziare il trasporto pubblico e ottimizzare l’uso dello spazio urbano. Questo approccio contribuisce a migliorare la qualità ambientale, la salute dei residenti e l’utilizzo efficiente delle risorse pubbliche.A queste iniziative si aggiunge l’esperienza degli autobus elettrici che circolano nell’area centrale e collegano il Parque Lezama con il Retiro attraverso un servizio silenzioso e a emissioni zero. La loro introduzione ha rappresentato un primo passo nell’espansione della mobilità elettrica e ha permesso di valutare nuove alternative di trasporto sostenibile per la città. (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: BUENOS AIRES CIUDAD 06/10/2026