Brasile
BRASILE, IA E LAVORO REMOTO RIDUCONO L’OCCUPAZIONE IN 81 PROFESSIONI
La digitalizzazione colpisce soprattutto servizi e quadri intermedi, con salari reali di ingresso in calo fino al 43,2%L’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e il lavoro remoto stanno modificando il mercato del lavoro brasiliano. Uno studio della Confederazione nazionale del commercio (CNC), realizzato per Estadão, rileva che 81 delle 500 principali professioni del settore privato hanno registrato tra febbraio 2020 e giugno 2026 una riduzione dell’occupazione. Le professioni analizzate rappresentano oltre il 90% dei lavoratori privati con contratto regolare. Nello stesso periodo, i salari reali di ingresso nelle occupazioni in calo sono diminuiti in media del 43,2%, segnalando una domanda più debole da parte delle imprese. Secondo la CNC, circa il 16% delle principali professioni brasiliane è già stato interessato dalla combinazione tra nuove esigenze produttive e tecnologia. L’impatto maggiore riguarda i servizi e soprattutto i livelli intermedi di supervisione e gestione. I supervisori amministrativi hanno perso 142.800 posti, i manager amministrativi 93.900 e i responsabili di negozi e supermercati 85.100. In termini relativi, i supervisori della riscossione hanno registrato un calo del 41,7%, seguiti dagli addetti alla supervisione di telemarketing e assistenza (-41,1%). (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
