Brasile
BRASILE, STOP ALLE SCOMMESSE: 411 MILIONI DI EURO SENZA RIMBORSO
Il governo revoca 85 autorizzazioni già concesse senza restituire alle imprese i 2,55 miliardi di reais versati per operare nel mercato.Sono 2,55 miliardi di reais, circa 411 milioni di euro, le somme versate dalle società di betting che il governo brasiliano non intende restituire dopo la decisione di interrompere l’attività delle scommesse online. Le 85 autorizzazioni rilasciate dal 2024 verranno meno senza indennizzi per gli investimenti effettuati o i mancati profitti. Siti e applicazioni dovranno smettere di operare dal 6 ottobre, mentre le autorizzazioni perderanno formalmente efficacia entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto provvisorio. Il testo è già in vigore, ma dovrà essere esaminato dal Parlamento brasiliano, che potrà approvarlo, modificarlo o respingerlo. La decisione ha aperto un fronte giudiziario. Le due principali associazioni del settore, ANJL (Associação Nacional de Jogos e Loterias) e IBJR (Instituto Brasileiro de Jogo Responsável), hanno presentato ricorso al giudice della Corte Suprema Luiz Fux per sospendere l’entrata in vigore del decreto fino alla conclusione dell’esame parlamentare. In alternativa, chiedono almeno sei mesi per consentire alle società interessate di cessare gradualmente le attività. L’Avvocatura generale dell’Unione ha concesso a Fux 72 ore per presentare le proprie argomentazioni. Il settore stima 15.000 posti di lavoro diretti e indiretti a rischio, mentre le associazioni denunciano un aumento del mercato illegale: secondo un monitoraggio da loro citato, nel solo fine settimana sarebbero comparsi 833 nuovi siti di scommesse illegali. Parlamento e Corte Suprema dovranno ora stabilire se e come il nuovo quadro entrerà in vigore. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
