Brasile
BRASILE, REDDITO IN CRESCITA MA DISUGUAGLIANZA ANCORA ALTA IN 13 STATI
Tra 2022 e 2025 la povertà è calata in tutti gli Stati, ma il reddito resta concentratoIl reddito domiciliare pro capite è aumentato in tutti gli Stati brasiliani tra il 2022 e il 2025, mentre la povertà è diminuita ovunque e la povertà estrema in 26 delle 27 unità federative. La riduzione della disuguaglianza, tuttavia, ha avuto un andamento più differenziato: secondo uno studio del Centro de Estudos para o Desenvolvimento do Nordeste della FGV Ibre, l'indice di Gini è diminuito in 14 Stati ma è aumentato in altri 13. L'analisi, basata sui dati della Pnad Continua dell'IBGE, rileva una correlazione più forte tra diminuzione della disuguaglianza e riduzione della povertà rispetto alla crescita del reddito. La correlazione tra variazione del Gini e calo della povertà è stata infatti pari a 0,65, contro -0,30 per la crescita del reddito. Tra gli Stati con il maggiore aumento del reddito figura l'Amazzonia, dove il reddito pro capite è cresciuto del 33,3% e la quota di popolazione povera è scesa dal 58% al 41,2%. Il miglioramento delle condizioni di reddito amplia il potenziale dei mercati regionali brasiliani, ma le forti differenze territoriali indicano una capacità di consumo ancora disomogenea. Secondo i ricercatori, tra i fattori alla base del calo della povertà figurano il miglioramento dell'occupazione, l'aumento del salario minimo e i trasferimenti sociali. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
