Brasile
BRASILE, BANCA CENTRALE TAGLIA STIME PIL 2026 ALL'1,8%, +1,4% NEL 2027
Tassi elevati e minori stimoli fiscali frenano la crescita, inflazione al 3% solo nel 2029La Banca centrale brasiliana ha rivisto al ribasso le stime di crescita del Pil, portandole all'1,8% nel 2026, dal 2% previsto a giugno, e indicando un'espansione dell'1,4% nel 2027. Secondo il rapporto trimestrale di politica monetaria, il rallentamento riflette gli effetti dei tassi d'interesse elevati, la minore spinta fiscale e creditizia e un contesto internazionale incerto. Per il prossimo anno, l'istituto segnala inoltre rischi per l'agricoltura legati al previsto El Niño, all'indebitamento dei produttori rurali e al rincaro degli input. La previsione per il 2027 è inferiore a quella del governo, che stima una crescita del 2,3%, ma in linea con le attese del mercato. Sul fronte dei prezzi, la Banca centrale prevede che l'inflazione scenda al 3,1% nel primo trimestre 2029, senza raggiungere il centro del target del 3% entro l'orizzonte considerato. La probabilità che l'inflazione superi il tetto del 4,5% sale al 90% nel 2026 e al 33% nel 2027. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: Ansa
