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28 Settembre 2026

Svizzera

COMUNICATO STAMPA Lugano, 25 settembre 2026

Si è concluso con un riscontro particolarmente positivo “Invest in Italy: opportunità e prospettive per gli investitori svizzeri – Capital on Board”, l’evento di sistema svoltosi il 23 settembre a bordo di un battello della Società di Navigazione del Lago di Lugano. Promossa da ICE Agenzia, con il supporto del Consolato Generale d’Italia a Lugano e in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, l’iniziativa ha riunito una platea qualificata di imprenditori, investitori, family office e operatori finanziari ticinesi. Nel corso dei saluti istituzionali il Console Generale d’Italia a Lugano, Uberto Vanni d'Archirafi e il presidente della CCIS, Vincenzo di Pierri hanno richiamato la forte complementarità tra i due sistemi economici: capacità finanziaria, tecnologia e cultura manageriale svizzera da un lato; competenze industriali, manifattura e distretti produttivi italiani dall’altro. Il panel “Capital on Board - Gli strumenti che muovono gli investimenti” ha approfondito il funzionamento del sistema italiano di attrazione. Il Direttore Generale della St. CAIE Amedeo Teti, ha illustrato il modello di coordinamento tra amministrazioni centrali e territoriali; Direttore Generale UMASI, Giovanni Savini ha rappresentato il versante della facilitazione e della rimozione dei colli di bottiglia; il Dirigente della St. CAIE Augusto Reggiani ha sottolineato la necessità di un accompagnamento “su misura”, con un tutor dedicato capace di intervenire tempestivamente su localizzazioni, infrastrutture, autorizzazioni e tempistiche. Alessandra Bechi, Vice Direttrice Generale AIFI, ha infine evidenziato il ruolo crescente del private capital nello sviluppo del mid-market italiano, nei passaggi generazionali, nella managerializzazione e nell’innovazione. La sessione “Where Investment Lands - Dalla scelta del territorio all’insediamento” ha messo a confronto Giuseppe “Giosy” Romano, Capo del Dipartimento per il Sud, e Jean-Pierre Wettstein, Delegato del Consiglio di Amministrazione di Sifte Berti SpA, società controllata da Planzer AG. Romano si è soffermato sulla ZES Unica come leva per rendere il Mezzogiorno più competitivo nell’attrazione degli investimenti, attraverso un quadro più coordinato per autorizzazioni e localizzazione dei progetti; dal 2024 risultano oltre 1.500 autorizzazioni per circa 28 miliardi di euro di investimenti. Wettstein ha invece portato l’esperienza concreta di un gruppo svizzero già attivo in Italia, evidenziando sia gli elementi positivi riscontrati nel percorso di espansione sia alcuni aspetti ancora migliorabili del contesto operativo. A chiudere l’incontro è stato Walter Mulè, FDI Analyst dell’ICE Agenzia in Svizzera, con “The Invest in Italy Fast Track - Dal primo contatto al progetto”, l’intervento  ha ribadito il ruolo dell’unità FDI quale punto di accesso per gli operatori svizzeri interessati a sviluppare progetti d’investimento in Italia. Questa iniziativa si inserisce nel più ampio rafforzamento dell’attività dell’unità Attrazione Investimenti Esteri di ICE in Svizzera e nella volontà di valorizzare il bacino economico-finanziario ticinese come interlocutore strategico per nuovi investimenti e collaborazioni industriali. (ICE BERNA)


Fonte notizia: ICE Agenzia