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28 Settembre 2026

Uruguay

L’URUGUAY COME POLO REGIONALE PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: LA PROPOSTA DI YAMANDÚ ORSI ALLA BID

Il presidente ha esortato a «non scegliere tra innovazione e regolamentazione» e ha proposto il Paese come sede per lo sviluppo e la diffusione di soluzioni in America Latina.Il presidente Yamandú Orsi ha proposto l’Uruguay come polo regionale per l’intelligenza artificiale (IA), dove sia possibile sviluppare e testare soluzioni che possano poi essere diffuse in America Latina e nel resto del mondo. Orsi ha esortato a effettuare investimenti nel Paese per sostenere questa trasformazione tecnologica e ha sottolineato la solidità istituzionale durante il Dialogo presidenziale sull’IA, tenutosi a New York e organizzato dalla Banca Interamericana di Sviluppo (BID), in collaborazione con Americas Society/Council of the Americas e Bicycle Capital. Di fronte ad altri capi di Stato e alti funzionari dei paesi della regione, Orsi ha assicurato che il dibattito sull’IA a livello nazionale «non è solo una discussione tecnologica, ma una questione legata allo sviluppo, alla produttività, alla democrazia e all’autonomia».«La sfida non consiste nel competere per disporre dei modelli di intelligenza artificiale più grandi, ma nel far sì che la tecnologia serva a generare prosperità condivisa, inclusione sociale e opportunità», ha sottolineato. La fiducia come vantaggio per l’innovazione. La stabilità democratica, regole chiare del gioco e la certezza del diritto sono i principali punti di forza dell’Uruguay di fronte alla nuova trasformazione tecnologica, secondo quanto sottolineato da Orsi, il quale ha affermato: «La fiducia istituzionale è anche un’infrastruttura per l’innovazione», ha dichiarato. Per il presidente, queste condizioni servono «a offrire prevedibilità alle imprese che sviluppano tecnologie critiche e necessitano di contesti in cui investire, proteggere i dati e collaborare con lo Stato, le università e il settore privato». «Non vogliamo scegliere tra innovazione e regolamentazione. Vogliamo una regolamentazione che tuteli i diritti e che, proprio per questo, generi fiducia per innovare e investire», ha dichiarato il presidente, riferendosi al sandbox normativo e alla Strategia Nazionale sull’Intelligenza Artificiale 2030. (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: ÁMBITO 23/09/2026