Svizzera
DECISIONE DEGLI STATI SU UBS? "COLPA DELLE INTERVISTE DI ERMOTTI"
Il professore di diritto economico Peter Kunz ritiene corretta la decisione del Consiglio degli Stati di aumentare i requisiti patrimoniali per UBS, pur considerando eccessiva la proposta del 100% avanzata dal Consiglio federale. Secondo Kunz, un livello tra il 60% e l’80% di capitale CET1 sarebbe più ragionevole e contribuirebbe a ridurre i rischi per UBS e per la piazza finanziaria svizzera. Tuttavia, sottolinea che il dibattito si concentra troppo sulla prevenzione e che sarebbe più importante introdurre regole efficaci per la liquidazione delle banche sistemiche. Kunz attribuisce inoltre a Sergio Ermotti parte della responsabilità per il risultato odierno, sostenendo che alcune sue recenti dichiarazioni abbiano avuto un effetto negativo sui politici e sull’opinione pubblica. Ritiene comunque possibile che il Consiglio nazionale adotti una posizione meno rigida, eventualmente orientata verso un compromesso del 70-75% di capitale CET1. Quanto ai costi aggiuntivi per UBS, Kunz ritiene che inciderebbero soprattutto sui dividendi, sui riacquisti di azioni e sui bonus dei dirigenti, senza rappresentare un problema significativo per i clienti. Infine, considera un errore del Consiglio federale aver portato la questione in Parlamento anziché regolamentarla già tre anni fa tramite ordinanza. (ICE BERNA)
Fonte notizia: awp/ats
