Israele
IL COMITATO DELL'ENERGIA RIFIUTA IL LIMITE ALL'EXPORT DI GAS, MA È RISCHIO penuria
L'interministeriale guidata dal Ministero dell'Energia israeliano ha respinto la proposta di limitare le esportazioni di gas naturale per tutelare le riserve interne, mantenendo la quota riservata al mercato locale a 440 miliardi di metri cubi (BCM). La decisione giunge nonostante gli allarmi del Ministero delle Finanze e della Corte dei Conti: la domanda interna nei prossimi vent'anni toccherà i 515 BCM, esponendo il Paese al rischio di deficit e rincari elettrici già entro un decennio. Per far fronte alla potenziale carenza, il Comitato punta su un ambiente normativo stabile per attrarre multinazionali nei nuovi bandi di esplorazione offshore e su un piano di transizione verso le rinnovabili. Il gas garantisce oggi oltre il 70% dell'elettricità israeliana ed è un fondamentale asset di export verso Egitto e Giordania. Le raccomandazioni passano ora alla valutazione del prossimo esecutivo. (ICE TEL AVIV)
Fonte notizia: The Times of Israel
