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23 Settembre 2026

Uruguay

URUGUAY E INDIA RAFFORZANO I LEGAMI COMMERCIALI

Il ministro dell’Allevamento, Alfredo Fratti, e l’ambasciatore dell’India, Binoy George, hanno proceduto allo scambio di documenti che individuano opportunità di sviluppo tra i due paesi, nel corso di una cerimonia tenutasi venerdì 18 all’Expo Prado. Carne ovina, latte, vino, legno, lana, olio e pesca, settori rilevanti per approfondire il commercio, gli investimenti e la cooperazione tecnica, sono i temi trattati. «È l’evento più importante che si stia verificando con un ambasciatore appena arrivato nel Paese», ha affermato il titolare del Ministero dell’Allevamento, dell’Agricoltura e della Pesca (MGAP), Alfredo Fratti, dopo lo scambio di documenti con l’ambasciatore dell’India in Uruguay, Binoy George, il primo diplomatico del Paese asiatico residente in Uruguay nella storia delle relazioni tra i due Stati. Fratti ha sottolineato l’opportunità che si apre per il settore ovino con la presenza di un’ambasciata indiana in Uruguay, in particolare per la vendita di carne e lana. Ha inoltre accennato alle possibilità commerciali nel settore oleaginoso, come il riso e gli oli, compreso quello d’oliva. «Ora la porta è aperta. Inizia il processo di adeguamento dei certificati sanitari e fitosanitari affinché il commercio possa procedere. Il primo segnale è che l’India ha aperto l’ambasciata in Uruguay e, una settimana dopo, viene firmato un documento che traccia il percorso da seguire», ha dichiarato il ministro in conferenza stampa. L’ambasciatore George ha sottolineato “l’immenso potenziale” della cooperazione tra i due paesi. “Non siamo interessati solo a un rapporto commerciale, ma intendiamo anche imparare dall’Uruguay nel campo dell’agricoltura”, ha affermato il diplomatico. Ha inoltre spiegato che il documento specifica le possibilità di commercializzazione e cooperazione in diversi settori: ricerca e tecnologia agroalimentare; scambio di sementi e germoplasma; forniture agricole e meccanizzazione; accesso commerciale differenziale; mercato delle carni; certificazione halal; valore aggiunto e trasformazione; sviluppo del mercato vitivinicolo; cooperazione in materia di pesca e acquacoltura, salute animale e miglioramento genetico; commercio di prodotti lattiero-caseari, lanieri, del riso e altri ancora. (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: UyPRESS 18/09/2026