Uruguay
URUGUAY - IL SETTORE ECONOMICO CHE CONTA 550 AZIENDE E GENERA UN FATTURATO DI OLTRE 3 MILIARDI DI DOLLARI ALL’ANNO
Il settore delle tecnologie dell’informazione ha registrato un andamento dinamico negli ultimi anni, con un aumento del fatturato locale e delle vendite all’estero. Questo andamento positivo è dovuto all’integrazione internazionale e alla domanda estera di servizi tecnologici. Un rapporto dell’Istituto Uruguay XXI sottolinea che il Paese è stato pioniere in America Latina nella formazione accademica legata alle tecnologie dell’informazione (TIC), a partire dalla creazione nel 1967 dell’Istituto di Informatica e dei primi corsi di laurea universitari in questo settore, che hanno gettato le basi per la nascita di imprese nazionali, centri di sviluppo e una precoce massa critica di professionisti specializzati. Con il passare degli anni, l’Uruguay è diventato il secondo maggiore esportatore di software pro capite dell’America Latina e il primo del Sudamerica, consolidando un profilo di esportazione di spicco nella regione. Il rapporto sottolinea che, secondo i dati del Ministero del Lavoro (MTSS), nel 2025 erano registrate 550 imprese legate al settore delle TIC. Il 73% (401) erano piccole imprese, con un numero di dipendenti compreso tra 5 e 20; il 23% (127) erano medie imprese con meno di 100 lavoratori e il restante 4% (22) erano grandi imprese, con più di 100 dipendenti. A sua volta, il fatturato totale del settore ha raggiunto i 3,6 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento su base annua del 9% e pari al 4,5% del Prodotto Interno Lordo (PIL). Escludendo il fatturato relativo ai servizi dati di Antel, le vendite si sono attestate a 3,1 miliardi di dollari, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Il documento sottolinea che la crescita di quell’anno è stata più moderata rispetto al 2023, ma ha confermato il proseguimento di un andamento espansivo del settore, sostenuto dalla domanda del mercato interno e dalle esportazioni. A livello interno, le vendite hanno raggiunto i 1,3 miliardi di dollari, con un aumento del 12%, mentre, escludendo quelle di Antel, si sono attestate a 862 milioni di dollari, con una variazione positiva del 17%. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: EL OBSERVADOR 18/09/2026
