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18 Settembre 2026

Argentina

RÍO NEGRO E NEUQUÉN PROGETTANO UNA NUOVA RETE LOGISTICA PER L’ALTO VALLE E VACA MUERTA

Le province e il CFI promuoveranno uno studio per progettare infrastrutture stradali e ferroviarie, corridoi logistici e nuovi collegamenti in risposta alla crescita dei movimenti di merci nella zonaRío Negro e Neuquén procederanno a una pianificazione congiunta delle infrastrutture necessarie per sostenere la crescita produttiva dell’Alto Valle, della Confluencia e di Vaca Muerta. I governatori Alberto Weretilneck e Rolando Figueroa hanno firmato, insieme al segretario generale del Consiglio Federale degli Investimenti (CFI), Ignacio Lamothe, un accordo per lo sviluppo di uno studio globale sulla connettività incentrato su mobilità, logistica e investimenti a lungo termine.Una diagnosi per anticipare le esigenze infrastrutturaliIl lavoro mirerà a rilevare gli attuali flussi di traffico e a prevederne l’evoluzione, a identificare i problemi delle infrastrutture esistenti e a determinare quali interventi dovrebbero essere considerati prioritari nei prossimi anni.La pianificazione riguarderà sia le infrastrutture stradali che quelle ferroviarie e comprenderà corridoi e piattaforme logistiche, il trasporto merci, la mobilità urbana e interurbana e la circolazione dei lavoratori. Analizzerà inoltre le esigenze legate all’approvvigionamento del settore degli idrocarburi e alla logistica della produzione frutticola dell’Alto Valle.Lo studio potrà includere anche infrastrutture aeroportuali e portuali, sistemi di trasporto intelligenti e diverse alternative per finanziare le opere che eventualmente saranno definite prioritarie. A tal proposito, il CFI parteciperà non solo al finanziamento della consulenza, ma anche al suo monitoraggio tecnico e all’analisi di possibili strumenti per futuri investimenti.L’iniziativa è inoltre collegata alla decisione di Río Negro di assumere un ruolo diretto sulle Strade Nazionali 22 e 151 e sul Tren del Valle. Secondo le informazioni diffuse, l’intenzione è che la pianificazione non si limiti a far fronte al deterioramento delle infrastrutture esistenti, ma tenga conto delle nuove esigenze derivanti dalla crescita economica e demografica della regione.Vaca Muerta e l’Alto Valle, nell’ambito di un unico piano di sviluppoUno degli assi centrali sarà quello di individuare un’infrastruttura in grado di sostenere contemporaneamente l’espansione delle attività legate a Vaca Muerta e lo sviluppo produttivo storico dell’Alto Valle. L’obiettivo è quello di organizzare i nuovi flussi legati al settore energetico senza compromettere la mobilità quotidiana, la sicurezza stradale né la competitività delle altre attività regionali.Questo aspetto assume particolare rilevanza a causa della coesistenza di diverse esigenze logistiche all’interno dello stesso territorio. Da un lato, l’approvvigionamento dell’attività legata agli idrocarburi genera movimenti di materie prime, attrezzature, merci e lavoratori. Dall’altro, la produzione frutticola e industriale necessita di mantenere i propri circuiti di trasporto e di collegamento con i diversi punti di destinazione.L’accordo prevede che Río Negro, Neuquén e il CFI costituiscano un gruppo di lavoro tripartito, composto dai rispettivi team tecnici, per accelerare lo sviluppo dello studio e coordinare le risposte alle esigenze logistiche individuate. Al processo potranno aderire anche comuni, imprese, camere di commercio, università e altri attori legati allo sviluppo regionale. La proposta mira quindi a integrare in un’unica visione le strade, la ferrovia, i corridoi logistici e il resto delle infrastrutture che sostengono la mobilità tra le due province. Piuttosto che definire in anticipo un elenco definitivo di opere, lo studio servirà a stabilire le priorità sulla base dei flussi attuali e delle esigenze che potrebbero derivare dalla crescita futura.Con questa pianificazione, Río Negro, Neuquén e il CFI intendono anticipare come dovrà evolversi la connettività di una regione in cui convergono produzione energetica, attività frutticola, industria, mobilità urbana e trasporto merci, con l’obiettivo di disporre di un’infrastruttura adeguata alla portata raggiunta da tali flussi. (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: INFOBAE 26.08.2026