Brasile
BRASILE, VIA LA LICENZA AMBIENTALE PER CERCARE TERRE RARE E MINERALI STRATEGICI
Il Brasile prepara una procedura più rapida per cercare terre rare, nichel, niobio, potassio e fosfati, eliminando la licenza ambientale nella fase iniziale dell'esplorazione. La misura riguarda prospezioni, sondaggi e perforazioni, senza autorizzare l'estrazione o la vendita del minerale, e punta a ridurre tempi e costi prima della decisione di investire in un giacimento. Oggi le regole variano tra gli Stati e in 18 dei 26 Stati, oltre al Distretto federale, manca una classificazione specifica del rischio per queste attività. Per le imprese estere, la semplificazione può tradursi in una maggiore domanda di perforatrici, strumenti e software per l'analisi geologica, sistemi di rilevamento e servizi specializzati. Se la nuova procedura aumenterà il numero di giacimenti individuati, potranno inoltre partire investimenti in estrazione e lavorazione, generando domanda di macchinari, impianti e tecnologie lungo la filiera mineraria. L'obiettivo commerciale è quindi accelerare il passaggio dalla ricerca alla valutazione economica dei giacimenti e, successivamente, alla produzione di materie prime destinate all'industria brasiliana e all'export. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
