Paraguay
OPPORTUNITÀ PER IL PARAGUAY: LA COREA DEL SUD PREVEDE DI IMPORTARE 620.000 TONNELLATE DI CARNE NEL 2027
Le previsioni sulla domanda del mercato sudcoreano alimentano le aspettative nel settore della carne paraguaiano. Con importazioni stimate a 620.000 tonnellate per il 2027 e una produzione locale insufficiente a coprire il consumo interno, il Paese asiatico si profila come una delle destinazioni con il maggior potenziale. La Corea del Sud è sulla buona strada per affermarsi come uno dei principali acquirenti di carne bovina a livello mondiale. Le proiezioni per il 2027 indicano che il Paese asiatico importerà circa 620.000 tonnellate, spinto da una domanda sostenuta e da una produzione interna insufficiente a rifornire il mercato interno. Lo scenario è seguito con attenzione dalla filiera della carne paraguaiana, che cerca di ampliare i mercati e rafforzare la propria presenza in destinazioni di alto valore. Per gli esportatori nazionali, la crescita degli acquisti sudcoreani rappresenta un segnale positivo in un momento in cui la concorrenza internazionale per l’accesso ai principali mercati diventa sempre più intensa. La Corea del Sud figura tra le economie asiatiche con la maggiore capacità di consumo di proteine animali e dipende in larga misura dalle importazioni per soddisfare la domanda della propria popolazione. La limitata superficie destinata alla produzione zootecnica e l’elevato livello di consumo rendono il Paese un acquirente strutturale di carne bovina. Per il Paraguay, il mercato asiatico rappresenta un elemento chiave nella strategia di diversificazione delle esportazioni. L’industria della lavorazione delle carni nazionale sta puntando sull’apertura di nuovi mercati e sul consolidamento di quelli che offrono prezzi migliori e una maggiore stabilità commerciale. Le aspettative sono legate anche all’evoluzione dell’offerta globale. Gli analisti del settore osservano che alcuni dei principali esportatori mondiali potrebbero dover affrontare restrizioni di produzione nei prossimi anni, il che aprirebbe spazi per i fornitori emergenti. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: EL NACIONAL 16.09.2026
