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16 Settembre 2026

Uruguay

LA BANCA MONDIALE APPROVA 300 MILIONI DI DOLLARI PER MIGLIORARE LA COMPETITIVITÀ E L’OCCUPAZIONE IN URUGUAY

Le misure sostenute spaziano dall’autocertificazione di origine per le esportazioni al riorientamento degli incentivi verso progetti di innovazione, in un contesto di rallentamento degli investimenti diretti esteri. Il consiglio di amministrazione della Banca Mondiale ha approvato un prestito di 300 milioni di dollari a favore dell’Uruguay, destinato a finanziare riforme in materia di competitività, investimenti privati e occupazione. L’operazione include un meccanismo di erogazione differita per le emergenze e si aggiunge al programma di riforme microeconomiche che il governo uruguaiano sta portando avanti dal 2025. Il prestito, denominato ufficialmente «Rafforzamento della competitività, degli investimenti privati e dell’occupazione», è stato approvato dal consiglio esecutivo dell’organismo multilaterale il 14 settembre 2026. Secondo le informazioni diffuse dalla Banca Mondiale, il finanziamento ha una durata di rimborso di sei anni e mezzo e un periodo di grazia di due anni e mezzo. L’operazione è strutturata come un Prestito per le Politiche di Sviluppo (DPF, dall’acronimo inglese) con Opzione di Erogazione Differita (DDO). Questo strumento, come documentato dalla Banca Interamericana di Sviluppo, consente ai paesi di accedere a liquidità in caso di shock economici senza interrompere il proprio programma di riforme. L’Uruguay ha già utilizzato questa modalità in precedenti operazioni con la Banca Mondiale.I punti chiave della riforma: commercio, dogane e finanziamenti. Il comunicato della Banca Mondiale illustra in dettaglio le misure che il prestito intende sostenere. Tra queste spiccano la ratifica dell’accordo commerciale tra il Mercosur e l’Unione Europea, la semplificazione delle procedure doganali e l’ampliamento dell’accesso ai finanziamenti per le imprese. Sul piano commerciale, il governo uruguaiano ha compiuto progressi nell’attuazione dell’autocertificazione di origine per le esportazioni destinate al Mercosur e all’Unione Europea, una misura che garantisce maggiore agilità agli esportatori locali.  (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: LaRed21 14/09/2026