Slovenia
PUNTO DELLA SITUAZIONE DEGLI INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI
Il quotidiano sloveno Večer di Maribor evidenzia la crescita degli investimenti diretti esteri (IDE) attraverso le buone prassi della Revoz di Novo mesto (produzione di veicoli Renault), della Yaskawa di Kočevje (produzione di robot), della farmaceutica Sandoz, che ha annunciato un investimento di 258 milioni di euro per potenziare la produzione di biosimilari nella capitale, e, da ultimo, dell’austriaca Palfinger, specializzata nella produzione di macchinari e sistemi per il sollevamento e la movimentazione di carichi. Già ora la Palfinger conduce a Maribor uno stabilimento in cui lavorano 900 dipendenti; proprio in questi giorni ha annunciato di voler ampliare la produzione con l’apertura, nel 2028, diuna nuova realtà produttiva per 70 milioni di euro ad Ormož (parte orientale del Paese).La testata fa presente altresì che lo Stato sta mostrando maggiore cautela per gli IDE rispetto ai Paesi vicini.Esistono però anche prassi negative, quali lo stabilimento della Magna International di Hoče presso Maribor (verniciatura di veicoli), costruito su terreni agricoli espropriati anche attraverso sovvenzioni dello Stato. A quasi 10 anni dalla fondazione dello stabilimento, il quotidiano Delo riporta che vi lavorano attualmente una quarantina di persone, rispetto ai 200 dipendenti di un tempo (cifra comunque ben inferiore ai previsti 2.500 posti di lavoro). (ICE LUBIANA)
Fonte notizia: Osservatorio economico Ambasciata di Lubiana
