Brasile
BRASILE, CRESCE IL CREDITO PER IL CAPITALE MA AUMENTA IL COSTO PER LE PMI
Il forte aumento del credito per il capitale circolante in Brasile sta sostituendo in parte lo sconto delle fatture, ma penalizza soprattutto le piccole imprese. Nel primo semestre il tasso medio della linea è stato di circa il 25% annuo, contro il 19,1% dello sconto delle fatture e il 16,3% dell'anticipo fatture, secondo la Banca Centrale. La Federazione brasiliana delle banche (Febraban) rileva che la media potrebbe essere ridotta dalle condizioni migliori applicate alle grandi aziende. Crescono intanto i programmi pubblici garantiti: Pronampe e PEAC-FGI rappresentano già circa il 40% del credito alle micro e piccole imprese del Banco do Brasil, contro il 30% di un anno prima. Il credito diretto agevolato è cresciuto del 7,9% nel semestre, con tassi medi del 13,9%. L'aumento della domanda, insieme all'elevata morosità, segnala tensioni sulla liquidità delle imprese e rende più selettivo il mercato del credito. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
