Arabia Saudita
RIAD RISCRIVE LE REGOLE SUGLI APPALTI PUBBLICI
L'Arabia Saudita ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la nuova legge sugli appalti pubblici, destinata a sostituire la normativa del 2019 con entrata in vigore prevista entro 120 giorni. La riforma introduce modifiche sostanziali per snellire le procedure burocratiche: il tetto massimo di delega per i responsabili degli enti statali sale da 10 a 50 milioni di riyal (13,3 milioni di dollari), mentre la soglia per l'affidamento diretto decuplica a 1 milione di riyal (con priorità alle PMI locali). I tempi di revisione del Ministero delle Finanze sui contratti si riducono da 15 a soli quattro giorni lavorativi (trascorsi i quali vale il silenzio-assenso), la quota massima consentita per le varianti in corso d'opera passa dal 10% al 20%, e le due commissioni separate per la verifica e la valutazione delle offerte vengono accorpate in un unico organo. Il testo stabilisce inoltre garanzie definitive al 5%, tempi per i ricorsi tra 3 e 10 giorni lavorativi, e l'obbligo per la pubblica amministrazione di saldare i pagamenti arretrati ai costruttori prima di procedere con nuove aggiudicazioni. Fonte notizia:MEED https://www.meed.com/riyadh-rewrites-government-contracting-rules (ICE RIYADH)
Fonte notizia: Meed
