Brasile
BRASILE: ALMENO 19 MILIONI DI NANOIMPRENDITORI CON LA RIFORMA FISCALE
In Brasile sono almeno 19 milioni i lavoratori che rientrano nella nuova categoria dei nanoimprenditori introdotta dalla riforma fiscale, secondo uno studio realizzato dall’economista Fernando Blumenschein per Natura. Si tratta di attività economiche di piccola scala, spesso svolte per integrare il reddito, come parrucchieri, estetiste, elettricisti, ambulanti e rivenditori. Per rientrare nella categoria è previsto un fatturato annuo inferiore a 40.500 reais, la metà del tetto del microimprenditore individuale (MEI), senza obbligo di CNPJ. Per autisti e corrieri delle piattaforme digitali il limite sale a 162mila reais. I nanoimprenditori non sono tenuti a versare IBS e CBS né a emettere documenti fiscali. Dei 19 milioni stimati, 15,5 milioni lavorano senza CNPJ e rappresentano circa il 60% degli occupati informali. Il segmento presenta inoltre un rilevante potenziale commerciale: 5,3 milioni di donne potrebbero essere raggiunte dalla vendita diretta, in particolare nel comparto dei cosmetici. Tra i nanoimprenditori informali, l’81,5% vive con un reddito fino a due salari minimi. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
