Brasile
BRASILE-CINA: SEMENTI, FINO A SEI ANNI PER LE AUTORIZZAZIONI
La crescente presenza di aziende cinesi nella biotecnologia agricola brasiliana sta aumentando la concorrenza nel mercato delle sementi, mentre il settore chiede maggiore convergenza tra i sistemi regolatori dei due Paesi. Per commercializzare nuove tecnologie transgeniche di soia e mais in Brasile non è infatti sufficiente l’autorizzazione nazionale: è necessario anche il via libera dei principali mercati di destinazione, soprattutto della Cina, principale acquirente della soia brasiliana. Secondo CropLife Brasil, associazione che rappresenta l’industria della scienza delle colture e della biotecnologia agricola, in Cina l’approvazione di nuove tecnologie richiede mediamente quattro-sei anni, contro circa due anni in Brasile. La differenza nei tempi può ritardare il lancio commerciale di tecnologie già autorizzate in Brasile. È il caso di Bayer, che attende da circa quattro anni l’autorizzazione cinese per una tecnologia di mais approvata per uso commerciale in Brasile nel 2024. Il settore chiede quindi maggiore coordinamento regolatorio tra i due Paesi, anche attraverso la Cosban, il principale meccanismo istituzionale di dialogo tra Brasile e Cina. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
