Brasile
BRASILE: ANATEL AUTORIZZA LA VENDITA DELLA TELEFONIA FISSA DI OI
L'Autorità brasiliana per le telecomunicazioni (Anatel) ha autorizzato all'unanimità il trasferimento alla società Método Telecomunicações del controllo di Oi Serviços Telefônicos, l'unità di Oi che concentra le attività residue della telefonia fissa. L'operazione, concordata a luglio prima della dichiarazione di fallimento di Oi, vale 60,1 milioni di reais (circa 10 milioni di euro). L'autorizzazione è subordinata a una serie di condizioni, tra cui la presentazione di garanzie finanziarie da parte di Método e l'impegno formale a non interrompere i servizi considerati essenziali. La società dovrà inoltre presentare un piano per il trasferimento delle operazioni che eviti interruzioni e consenta ad Anatel di mantenere i propri poteri di vigilanza. La telefonia fissa di Oi comprende linee vocali, numeri di emergenza a tre cifre, telefoni pubblici, torri e altri asset. Nel 2024 la concessione era stata trasformata in un regime di autorizzazione, consentendo a Oi di dismettere gradualmente una rete ormai obsoleta. In cambio, l'operatore si era impegnato a mantenere il servizio fino al 2028 in circa 7.500 località dove è l'unico fornitore. Questo obbligo di continuità del servizio passerà ora a Método. Gli investimenti infrastrutturali, invece, non saranno a carico di Método: dovranno essere realizzati da Oi e V.tal, controllata da BTG Pactual, per almeno 5,8 miliardi di reais e fino a 10,2 miliardi in caso di esito favorevole dell'arbitrato contro Anatel. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
