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2 Settembre 2026

Paraguay

IL PARAGUAY PUNTA A RADDOPPIARE IL TRAFFICO MERCI LUNGO LA VIA FLUVIALE E A DIVENTARE UN HUB REGIONALE

Il Paese intende passare da 25 a 50 milioni di tonnellate trasportate lungo la via navigabile Paraguay-Paraná nei prossimi anni. La strategia mira ad attrarre merci provenienti da Brasile, Bolivia e Argentina e a consolidare il corridoio fluviale come una delle principali piattaforme logistiche del Sudamerica. Il Paraguay vuole fare un salto di qualità in uno dei suoi principali asset strategici: la via navigabile Paraguay-Paraná. L’obiettivo è ambizioso. Il Paese prevede di raddoppiare il volume delle merci trasportate lungo questa via navigabile, passando dagli attuali 25 milioni di tonnellate a circa 50 milioni, attraverso una strategia volta ad attrarre merci dai Paesi confinanti e a rafforzare il proprio ruolo di centro logistico regionale. Questa scommessa si basa su un vantaggio geografico difficile da eguagliare. Pur non avendo sbocchi sul mare, il Paraguay dispone di una delle più grandi flotte fluviali del mondo e di un corridoio naturale che collega i centri produttivi dell’interno del continente con i porti dell’Atlantico. Questa posizione ha permesso al Paese di costruire un’importante capacità logistica basata sul trasporto su chiatte. La sfida ora è trasformare tale capacità in una piattaforma regionale in grado di attrarre nuovi carichi provenienti dal Brasile, dalla Bolivia e dall’Argentina. L’obiettivo non è solo aumentare il volume trasportato dalle aziende paraguaiane, ma trasformare il Paese in un punto di transito e di consolidamento delle merci per i mercati limitrofi alla ricerca di alternative logistiche più efficienti. La via navigabile svolge già un ruolo centrale per l’economia paraguaiana. Attraverso di essa transita gran parte delle esportazioni di soia, mais, farina, olio, carburanti, fertilizzanti e altri prodotti che sostengono il commercio estero del Paese. Tuttavia, il potenziale di crescita rimane considerevole se si riuscirà a migliorare le infrastrutture portuali, la navigabilità e l’integrazione dei diversi modi di trasporto.  (ICE BUENOS AIRES)


Fonte notizia: EL NACIONAL 30/08/2026