Brasile
DEBITO PUBBLICO BRASILIANO AL 82,5% DEL PIL, MASSIMO DA CINQUE ANNI
Il debito pubblico del Brasile ha raggiunto il 82,5% del Pil a luglio, il livello più elevato dall'aprile 2021, secondo i dati del Banco Central. L'indebitamento è aumentato di 0,6 punti percentuali in un mese e ammonta nominalmente a 10.900 miliardi di reais. Dalla fine del 2022, quando era al 71,68% del Pil, la crescita supera i 10 punti percentuali.L'aumento mensile è stato determinato soprattutto dagli interessi nominali, che hanno inciso per 0,8 punti, e dalle nuove emissioni nette di debito (+0,2 punti), mentre la crescita del Pil nominale ha avuto un effetto riduttivo (-0,5 punti). Da inizio anno il rapporto debito/Pil è aumentato di 3,9 punti.Il governo ha previsto per il 2027 un avanzo primario di 18,6 miliardi di reais, pari allo 0,13% del Pil, ma gli economisti ritengono necessario un aggiustamento fiscale più incisivo. Il Tesoro stima un picco del debito all'87,9% del Pil nel 2029, seguito da una graduale riduzione. Il mercato è più pessimista e non prevede ancora una stabilizzazione.A luglio il settore pubblico ha registrato un avanzo primario di 1,4 miliardi di reais, contro un deficit di 66,6 miliardi nello stesso mese del 2025. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
