News dalla rete ITA

2 Settembre 2026

Romania

ROMANIA: IMPORTAZIONI DI PRODOTTI AGROALIMENTARI IN CRESCITA DALL’ITALIA, +6,4% NEI PRIMI CINQUE MESI DEL 2026

Secondo gli ultimi dati TDM, nei primi cinque mesi del 2026 la Romania ha importato dal mondo prodotti agroalimentari per un valore complessivo di 6,21 miliardi di euro, in lieve calo dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.La Germania si conferma il principale fornitore della Romania, con esportazioni agroalimentari per 1,01 miliardi di euro, pari al 16,27% delle importazioni complessive, seguita da Ungheria (629,8 milioni di euro; 10,14%), Paesi Bassi (588,7 milioni di euro; 9,48%) e Polonia (566,9 milioni di euro; 9,13%).L’Italia si posiziona al quinto posto tra i principali Paesi fornitori, con un valore delle esportazioni verso la Romania pari a 492,9 milioni di euro, in aumento del 6,38% rispetto ai 463,4 milioni di euro registrati nei primi cinque mesi del 2025. La quota di mercato italiana è salita dal 7,43% al 7,94%, confermando il rafforzamento della presenza italiana nel mercato agroalimentare romeno.La crescita dell’interscambio agroalimentare italiano è sostenuta da diversi comparti. Tra i principali, il caffè, tè, mate e spezie ha raggiunto un valore di 52,5 milioni di euro, con un incremento del 27,38% rispetto al 2025 e una quota del 10,66% dell’import agroalimentare italiano. Le carni e frattaglie commestibili hanno registrato la crescita più marcata tra i principali comparti, raggiungendo 32,8 milioni di euro, pari a un aumento del 58,91%. In aumento anche le importazioni di grassi e oli animali o vegetali, che hanno raggiunto 23,9 milioni di euro (+24,88%), delle preparazioni di ortaggi, legumi e frutta, pari a 25,7 milioni di euro (+14%), e delle bevande, liquidi alcolici ed aceti, con 37,3 milioni di euro (+8,22%).Rilevante anche il comparto delle preparazioni alimentari a base di farine, semolini, amidi, fecole o estratti di malto, che ha registrato un incremento del 32,02%, raggiungendo 5,2 milioni di euro. Le importazioni di prodotti della panetteria, pasticceria e biscotteria, invece, si sono attestate a 37,3 milioni di euro, in lieve diminuzione dell’1,26%, mentre quelle di paste alimentari hanno raggiunto 13,1 milioni di euro, con una contrazione del 4,58%.I dati evidenziano pertanto una presenza italiana particolarmente diversificata nel mercato agroalimentare romeno, con significative opportunità di crescita in alcuni comparti, in particolare carni, caffè e spezie, oli e grassi, preparazioni alimentari e prodotti trasformati. (ICE BUCAREST)


Fonte notizia: dati TDM elaborazione ICE-Agenzia di Bucarest