Romania
ROMANIA: IL DEFICIT DEL CONTO CORRENTE SALE A 14,20 MILIARDI DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2026. FORTE CALO DEGLI INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI
Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Banca Nazionale della Romania (BNR), nel periodo gennaio–giugno 2026 il conto corrente della bilancia dei pagamenti ha registrato un deficit di 14,20 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 13,56 miliardi di euro dello stesso periodo del 2025.Nel dettaglio, il deficit della bilancia dei beni è aumentato di 121 milioni di euro, mentre la bilancia dei servizi ha registrato un avanzo superiore di 58 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2025. La bilancia dei redditi primari ha evidenziato un deficit maggiore di 849 milioni di euro, mentre la bilancia dei redditi secondari ha contribuito positivamente con 265 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025.Gli investimenti diretti esteri (IDE) dei non residenti in Romania hanno totalizzato 669 milioni di euro, in forte calo rispetto ai 3,72 miliardi di euro registrati nei primi sei mesi del 2025. Di questi, le partecipazioni al capitale, inclusi gli utili reinvestiti stimati, hanno raggiunto 465 milioni di euro, mentre i crediti infragruppo hanno registrato un valore netto di 204 milioni di euro.Il debito estero totale della Romania è aumentato di 4,3 miliardi di euro rispetto alla fine del 2025, raggiungendo 232,8 miliardi di euro al 30 giugno 2026. Il debito estero a lungo termine si è attestato a 184,6 miliardi di euro, pari al 79,3% del totale, con un incremento del 2,4% rispetto al 31 dicembre 2025. Il debito estero a breve termine ha invece raggiunto 48,2 miliardi di euro, pari al 20,7% del totale.La BNR segnala inoltre che il tasso di servizio del debito estero a lungo termine è sceso al 15,2% nei primi sei mesi del 2026, rispetto al 18,4% registrato nel 2025. Il grado di copertura delle importazioni di beni e servizi si è attestato a 5,8 mesi, mentre la copertura del debito estero a breve termine con le riserve valutarie della banca centrale è scesa al 100,2%, dal 104,4% di fine 2025.I dati mostrano un aumento del deficit delle partite correnti, accompagnato da una forte contrazione degli investimenti diretti esteri e da un ulteriore aumento del debito estero. Il significativo calo degli IDE rappresenta un elemento di attenzione per l'economia romena, considerata l'importanza degli investimenti esteri nel finanziamento dell'economia e nel sostegno alle attività produttive. (ICE BUCAREST)
Fonte notizia: Comunicato stampa della BNR del 14 agosto 2026
