Giappone
PRODUTTORI GIAPPONESI FORMERANNO UN CONSORZIO PER SVILUPPARE L'IA DESTINATA ai robot industriali
Stando a fonti vicine al progetto, circa 20 produttori giapponesi starebbero per formare un consorzio destinato a commercializzare sistemi di Intelligenza Artificiale per il mondo fisico (Physical AI), ossia progettati per trasformare l'IA da software puramente digitale a "cervello" per far funzionare autonomamente i robot nelle fabbriche e in altri siti produttivi.L'alleanza, che comprende tra l'altro Kyocera Corp., Kobe Steel Ltd. e Nidec Machine Tool Corp., intende sviluppare congiuntamente robot per macchine utensili in grado di svolgere autonomamente attività di lavorazione grazie all'IA sviluppata da Arum Inc., una società di software con sede a Kanazawa.L'iniziativa, che prenderà il via a ottobre e durerà circa quattro anni, utilizzerà come base di sviluppo una macchina utensile automatizzata TTMC dotata di IA. Attualmente il macchinario supporta la lavorazione di materiali di piccole dimensioni, ma il consorzio intende sviluppare ulteriormente l'IA per poterla impiegare nella produzione di componenti di medie e grandi dimensioni, dalle forme complesse, destinati alle macchine da costruzione e alle apparecchiature per la produzione di semiconduttori.Oltre ad alimentare l'IA con le conoscenze relative alla produzione, ciascuna azienda prevede di installare i macchinari TTMC e utilizzarli per operazioni di lavorazione ripetute, al fine di raccogliere i dati necessari allo sviluppo del software.Nell'ambito della propria strategia per promuovere la crescita e tutelare la sicurezza nazionale, il governo punta a un investimento pubblico e privato complessivo di 370.000 miliardi di yen (ca. 1.993 miliardi di euro) entro l'anno fiscale 2040 in 17 settori, tra cui i semiconduttori e l'Intelligenza Artificiale. (ICE TOKYO)
Fonte notizia: KYODO
