Serbia
COSTO DEL LAVORO: MODIFICHE SALARIALI 2027
Il governo serbo ha stabilito il salario minimo per il 2027, con un aumento significativo del reddito più basso: il costo orario minimo del lavoro, al netto di imposte e contributi previdenziali obbligatori, sarà di 405 dinari netti, applicabile da gennaio a dicembre 2027. Si tratta di un incremento di 34 dinari l'ora rispetto agli attuali 371 dinari, pari al 9,2%, che inciderà direttamente sul calcolo degli stipendi dei lavoratori a salario minimo, sui costi per i datori di lavoro e sull'importo di alcune tasse e contributi. Il consulente fiscale Jovan Pavlović ha spiegato a biznis.rs che gli importi netti varieranno in base alle ore lavorate mensilmente: per 168 ore il salario minimo sarà di 68.040 dinari, per 184 ore di 74.520 dinari, mentre su una media di 174 ore mensili l'importo netto sarà di 70.470 dinari, corrispondente a un lordo 1 di circa 95.197 dinari. Parallelamente, il Ministro delle Finanze Siniša Mali ha annunciato un aumento della parte esentasse del salario, che salirà da 34.221 a 37.369 dinari a partire dal 1° gennaio 2027 — una modifica di 3.148 dinari che, a differenza della decisione sul salario minimo, richiederà l'approvazione parlamentare e dovrebbe entrare in vigore all'inizio del prossimo anno. Pavlović ha illustrato l'impatto della misura con un esempio concreto: per un salario lordo di 100.000 dinari, la base imponibile scenderebbe da 65.779 a 62.631 dinari, riducendo l'imposta dovuta da 6.577,90 a 6.263,10 dinari (-314,80 dinari al mese), mentre i contributi a carico di dipendente e datore di lavoro resterebbero invariati, rispettivamente a 19.900 e 15.150 dinari. Il salario netto del dipendente salirebbe quindi da 73.522,10 a 73.836,90 dinari, e l'onere complessivo di tasse e contributi calerebbe dal 56,62% al 55,95% del salario netto — un effetto contenuto ma indicativo della direzione della riforma. Secondo gli osservatori, la combinazione tra aumento del salario minimo e della soglia esentasse potrebbe tradursi in un miglioramento del potere d'acquisto dei lavoratori serbi. Per le aziende italiane presenti o interessate al mercato serbo, questi cambiamenti nei costi del lavoro e nella normativa fiscale rappresentano un elemento da considerare nella pianificazione finanziaria, mentre la prevedibilità delle politiche economiche del Paese resta un fattore potenzialmente favorevole per gli investimenti. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: biznis.rs
