Serbia
SALARIO MINIMO IN SERBIA: AUMENTO A 405 DINARI
Il Governo della Serbia ha stabilito l'aumento del salario minimo orario a 405 dinari netti per il periodo gennaio-dicembre 2027, con un incremento del 9,2% rispetto ai 371 dinari attuali, come riportato da biznis.rs. Questa decisione segue il mancato accordo tra datori di lavoro e sindacati in seno al Consiglio Economico e Sociale. L'Unione dei datori di lavoro aveva evidenziato, tramite un sondaggio interno, che il 46% delle aziende non era favorevole all'aumento del salario minimo. D'altra parte, i sindacati, pur riconoscendo l'aumento del 9,2% come significativo, lo hanno ritenuto insufficiente, puntando a un incremento a due cifre e a un salario minimo di 650 euro entro il 2027, obiettivo precedentemente annunciato anche dalle autorità serbe. Il Governo ha inoltre proposto un aumento della parte esente da imposte del reddito, passando da 34.221 a 37.369 dinari, misura richiesta dai datori di lavoro per mitigare l'impatto dell'aumento dei costi del lavoro. Negli ultimi cinque anni, la parte esente da imposte del salario è quasi raddoppiata, passando da 16.300 dinari nel 2020 a 34.221 dinari nel 2026. L'obiettivo del governo serbo è che il salario minimo raggiunga i 650 euro entro la fine del prossimo anno, come parte del programma "Serbia 2027". Il Ministro delle Finanze, Siniša Mali, ha sottolineato che con questo aumento, il salario minimo coprirà il 117% del paniere minimo di consumo, rispetto al 62% del 2012. Il numero di lavoratori che percepiscono il salario minimo è notevolmente diminuito, da circa 500.000 dodici anni fa a meno di 100.000 oggi. A maggio 2026, il paniere minimo di consumo ammontava a 57.188 dinari, mentre il salario netto medio in Serbia era di 118.398 dinari, sufficiente a coprire il paniere di consumo medio (110.739 dinari). Le città con i salari medi più alti a maggio 2026 erano Belgrado (145.186 dinari), Novi Sad (133.320 dinari) e Smederevo (123.634 dinari). Per le aziende italiane, l'evoluzione del salario minimo in Serbia e l'incremento della parte esente da imposte possono influenzare le strategie di investimento e i costi operativi, rendendo il mercato serbo potenzialmente più competitivo per determinate attività. (ICE BELGRADO)
Fonte notizia: biznis.rs
