Uruguay
URUGUAY - IL GOVERNO PREPARA IL TERRENO PER UN NUOVO PORTO OCEANICO E CERCA DI RIDURRE I COSTI DELLE ESPORTAZIONI
Il ministro del MEF, Gabriel Oddone, ha ribadito l’intenzione di procedere verso un sistema portuale che riduca i costi logistici. Mentre in Parlamento procede l’esame del disegno di legge con misure a favore della competitività e della crescita economica, l’Esecutivo prepara inoltre altre riforme, come la possibile realizzazione di un porto oceanico nel Paese. Il ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF), Gabriel Oddone, ha affrontato l’argomento ieri presso il Comitato di Base Los Malvines. Come ha spiegato, insieme alla ministra dei Trasporti e dei Lavori Pubblici (MTOP), Lucía Etcheverry, stanno lavorando «con impegno per risolvere alcuni dei problemi concreti che oggi si presentano nel porto», in riferimento al conflitto nel terminal specializzato per container di Montevideo, ma anche con «una visione un po’ più ampia, affinché non si tratti solo del porto di Montevideo, che è molto importante, ma dell’intero sistema portuale costiero e, eventualmente, di gettare le basi per un porto oceanico, almeno nelle sue fasi iniziali». Per il funzionario, si tratta di «una questione centrale» e «cruciale» per il Paese, poiché questo tipo di interventi consente di ridurre «il costo delle esportazioni e delle importazioni», il che «rende più competitivo» l’Uruguay e valorizza la sua posizione geografica.Un piano generale per il sistema portuale. Sulla stessa linea si è espresso il presidente dell’Amministrazione Nazionale dei Porti (ANP), Pablo Genta, in una recente intervista a Búsqueda. «Vogliamo tracciare una rotta affinché questa amministrazione, o quella che verrà, possa avviare il percorso verso quello sviluppo strategico del sistema portuale», ha sottolineato Genta.D’altra parte, ha spiegato che l’idea comprende anche i porti turistici e prevede, qualora si configurasse la fattibilità dello sfruttamento del minerale di ferro nel Paese, un terminal oceanico nella zona orientale con profondità sufficiente. L’obiettivo è quello di integrare tali linee guida in un piano direttivo che sarà inserito nel piano dei trasporti e della logistica promosso dal MTOP, orientato alla multimodalità. (ICE BUENOS AIRES)
Fonte notizia: AMBITO 27.08.2026
