Brasile
BRASILE, MPT CITA UBER PER 321 MILIONI DI REAIS PER UNA TASSA AI CONDUCENTI
Il programma «Passe para Motoristas» è accusato di aumentare il rischio di indebitamentoIl Ministero pubblico del lavoro brasiliano (MPT) ha avviato un’azione civile nazionale contro Uber, chiedendo un risarcimento di 321 milioni di reais (circa 53,6 milioni di euro) per danni morali collettivi legati a un programma che prevede una tariffa a carico degli autisti per poter accettare corse attraverso l’app. Il MPT chiede inoltre alla giustizia di sospendere il programma entro 48 ore, con una multa giornaliera di 1 milione di reais in caso di mancato rispetto. Secondo la Procura del lavoro della Bahia, il «Passe para Motoristas», lanciato il 25 maggio in 12 città e destinato a essere esteso a livello nazionale, potrebbe aumentare il rischio di indebitamento degli autisti e creare condizioni assimilabili alla servitù per debiti, con caratteristiche associate al lavoro in condizioni analoghe alla schiavitù. La vicenda apre un nuovo fronte regolatorio per l’economia delle piattaforme in Brasile, con potenziali ripercussioni sul modello di business e sui costi operativi del settore. Uber respinge le accuse e sostiene che le conclusioni del MPT derivino da una comprensione errata del funzionamento della piattaforma e da posizioni ideologiche sul rapporto con i conducenti. La società ha annunciato che presenterà alla giustizia le informazioni necessarie per contestare le accuse. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
