Brasile
BRASILE, IL CITI VEDE UN POTENZIALE STRATEGICO NELLE TERRE RARE
Il Paese può aumentare produzione e lavorazione dei minerali, attirando nuovi investimentiIl Brasile potrebbe diventare uno dei principali fornitori mondiali di terre rare, sviluppando non solo l’estrazione ma anche la lavorazione dei minerali strategici. Secondo William Husband, responsabile globale Metalli e Miniere di Citi, il Paese è, insieme alla Cina, tra quelli con le maggiori potenzialità per aumentare produzione e capacità di trasformazione, anche attraverso impianti di concentrazione o di produzione di idrossidi vicino alle miniere. Attualmente è operativa la miniera Serra Verde, a Goiás, che produce neodimio, praseodimio, terbio e disprosio, fondamentali per i magneti. Altri tre progetti avanzati, tutti di società australiane in Minas Gerais, sono Colossus, Caldeira e Araxá. Lo sviluppo del comparto richiederà ingenti capitali e potrebbe coinvolgere anche finanziamenti pubblici. Citi stima che saranno necessari 1.650 miliardi di dollari di investimenti entro il 2035 per soddisfare la domanda globale di minerali critici, di cui 780 miliardi per il rame e 340 miliardi per il litio. Il Brasile potrebbe inoltre beneficiare della sostituzione del rame con l’alluminio, di cui è il nono produttore mondiale. (ICE SAN PAOLO)
Fonte notizia: ANSA
